- Premessa

Ricerca

PREMESSA


Il settore immobiliare, in particolar modo il settore dell’edilizia residenziale, sta chiaramente attraversando un periodo di crisi.                                                                      L’incertezza del mercato induce gli operatori, nell’analisi effettuata sulla realtà anche di piccola scala in cui viviamo, a tendere alla riduzione degli investimenti e, soprattutto, ad accettare con difficoltà, se non addirittura ad escludere, l’introduzione di innovazioni che darebbero valore aggiunto al prodotto, nel timore che tutto ciò comporti  nuovi costi aggiuntivi non sopportabili dal mercato.

La strategia dell’attesa e del “tirare a campare” oggi appare però perdente.
La continua introduzione di nuove disposizioni normative nel campo del risparmio energetico e dell’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, per consentire all’Italia il rispetto degli obblighi assunti in campo europeo ed internazionale, non permette di assumere posizioni di attesa.

Nel contempo, seppur con fatica ed in ritardo rispetto alla maggior parte dei Paesi Europei, anche in Italia sta avvenendo una rivoluzione in campo tecnologico, che investe tutto il settore edile, sia nel campo della ricerca sia in quello della produzione di nuovi materiali sempre più performanti.

Il punto d’arrivo della ricerca deve essere una produzione edilizia che metta in primo piano i contenuti di risparmio energetico, sostenibilità, comfort abitativo e qualità certificata ponendo sempre maggior attenzione al prodotto costruzione attraverso il controllo stretto della sua realizzazione, sia in fase di progettazione che di esecuzione.
Per ottenere,
  un prodotto di qualità a costi sopportabili, sia da parte di chi lo realizza, sia da parte dell’utente finale che lo acquista o ne fruisce.
L’OPERATORE
troppe volte però è ancora  costretto a doversi improvvisare esperto in ogni settore, senza una adeguata informazione tecnica e, soprattutto, con la difficoltà di coordinare le informazioni che raccoglie da specialisti dei vari settori.
Specialisti che troppe volte non si confrontano tra loro, limitandosi ognuno per la propria qualifica, ad
AGGIUNGERE ciò che ritengono utile alla soluzione del singolo problema,
senza  avere la visione globale del ciclo che investe il settore della tecnica, dei materiali, della tecnologia e che alla fine deve dare un prodotto che ha ragione di essere perchè
commercialmente competitivo sul mercato.

La competitività del prodotto, unita alla qualità, è l’obbiettivo che si DEVE raggiungere attraverso una progettazione mirata ed un controllo costante dei costi di ogni singola componente rapportata alla sua prestazione.

Da qui nasce l’idea GiraLsole.
• GiraLsole è, innanzitutto, un marchio depositato a nome Architetto Fiorenza Brugugnoli che tutelerà il lavoro di progettisti che lavoreranno in equipe, interagendo a stretto contatto tra loro, per dare, già in fase di progettazione, un prodotto-progetto ragionato e verificato a livello tecnico e di costi. Per ottenere la massima qualità certificata del prodotto stesso.

• GiraLsole è, in secondo luogo, un’associazione che vanta tra i propri associati esperti professionisti e ricercatori in diverse campi e discipline tecniche e tecnologiche, i quali si occupano e si occuperanno di fare ricerca continua, per trovare soluzioni sempre più avanzate, per consentire l’utilizzo e lo sfruttamento ragionato e sinergico di tecniche progettuali, materiali costruttivi performanti e tecnologie all’avanguardia.

• GiraLsole è anche un’ideale di progettazione, finalizzato all’ottenimento di edifici energeticamente auto-sufficienti, nel rispetto delle direttive Regionali, Nazionali ed Internazionali che obbligano il nostro Paese a rispettare tempi ormai sempre più stretti per uniformarsi agli impegni che si è assunto.

• GiraLsole è il progetto di utilizzare tutte le tecniche, le tecnologie e le risorse, anche finanziarie, che oggi sono disponibili per raggiungere gli obbiettivi che ci siamo prefissi.

Il lavoro d’equipe che nasce da un coordinamento progettuale spiega il termine - Progettazione Integrata-
Il voler raggiungere l’auto-sostenibilità dell’edificio con azzeramento dei conti energetici spiega il concetto di CasAttiva.

L’obbiettivo è quello di voler ridurre, sino ad azzerarli, i consumi  di energia non prodotta da fonti rinnovabili.

Una casa  auto-sufficiente. ottenuta attraverso una interazione tra diverse professionalità, in cui la figura dell’architetto progettista diventa la figura di riferimento di un gruppo di professionisti, specializzati ognuno nel proprio settore, che interagiscono tra loro per arrivare ad ottenere un prodotto-casa-vita sempre migliore.
A questo progetto collaborano specialisti dell’energia foto-voltaica, del controllo dei fabbisogni e dei consumi energetici finalizzato alla produzione di riscaldamento e di raffrescamento, per dare il massimo del conforto ambientale al minor costo possibile, specialisti nel settore dell’acustica, geologi, ingegneri strutturisti, ed un gruppo di Architetti Per coordinare tutti questi Professionisti specialisti
occorre una figura che sappia tenere conto delle varie esigenze e combinarle per ottenere, quale risultato, una abitazione che soddisfi tutte le esigenze dell’Acquirente nell’ottica di controllo della costruzione e dei processi costruttivi.

Una figura di riferimento che controlli anche i costi del processo di realizzazione, cercando soluzioni tecnologicamente valide, verificate, certificate ed economicamente competitive.

La progettazione integrata cerca di costruire una casa nella quale tutti gli spazi siano utilizzabili, sfruttando la tecnologia per ridurre gli ingombri di pareti e di scarichi, lasciando spazi sempre più abitabili, vivibili e confortevoli nel controllo razionale di ognuno di questi. Più spazio abitabile e razionalizzato, meno ingombri non utilizzabili e costosi da realizzare e da sostenere economicamente… meno risorse sprecate, meno inquinamento prodotto.